Ciao, sono Chiara.
Sono illustratrice, grafica e artista.
Sono specializzata in comunicazione visiva per il Terzo Settore. Unisco grafica e illustrazione per un risultato unico e su misura.
Sono anche un’artista, uso principalmente pittura acrilica, matite colorate e acquerelli. La carta che uso è, il più delle volte, riciclata e sono autodidatta.
Se vuoi saperne di più su di me qui sotto c’è un breve riassunto 🙂
Un po’ di storia…
Questa sono io, nello studio di mio papà. Avevo il mio posto sul davanzale in uno degli uffici e disegnavo, sempre. Questo è quello che ricordo di più della mia infanzia. Colori, matite, pennelli e silenzio. Mia mamma mi spostava tutto sul balcone per ruscire a farmi stare all’aria aperta.
Adoravo Art Attack e il mio momento preferito dell’Albero Azzurro era quando tiravano fuori lo scatolone fabbricone.
è il 2010 e sono iscritta ad Architettura al Politecnico di Torino. Ho amato l’università, mi piaceva tutto, soprattutto gli esami di progettazione. Erano creatività, collaborazione, notti insonni, sperimentazioni e possibilità.
Nel 2014 vado in Brasile per una doppia laurea sull’urbanizzazione degli insediamenti informali e nel 2016 mi laureo anche in Italia. A questo punto però entro nel mondo vero, quello dove l’architettura non è così creativa come lo era nello spazio delle infinite possibilità che è l’università. Non mi piace, non tanto quanto mi piaceva sulla carta, e quindi mi allontano, provando diverse strade. Lavoro per un po’ allo IED Torino come coordinatrice dei master.
La grafica mi ha sempre accompagnata, dal fare copertine per gli album della rockband del mio liceo alle tavole di progetto all’università, ho sempre avuto la passione per allineamenti, colori, font e composizione. L’illustrazione invece mi è arrivata grazie a un mio ex collega ora brillante illustratore, che mi ha aperto una porta mostrandomi quel fantastico mondo dove le parole prendono vita e i concetti astratti diventano concreti.
Nel 2018 frequento Talenti per il Fundraising di Fondazione CRT, perchè tra le tante esplorazioni avevo costituito un ente che recupera immobili abbandonati e mi serviva capire meglio come fare raccolta fondi. Lì la mia carriera prende la piega che più o meno ha adesso. Il fundraising puro non era la mia strada, ma il terzo settore sì.
Un po’ per caso un po’ per fortuna ho cominciato a lavorare proprio per il programma Talenti di Fondazione CRT l’anno dopo. Perfezionando e migliorando di progetto in progetto diventando ufficialmente illustratrice e grafica freelance nel 2020.
I miei clienti sono principalmente enti del terzo settore o aziende che lavorano con il terzo settore. Mi piace applicare le mie competenze a progetti che fanno bene e contribuire a mio modo al loro successo. Mi piace sapere che il mio lavoro non aggrava lo stato delle cose, ma che, in piccolissima parte, aiuta ad alleviarlo.
Fast forward 15 anni…
Disegno, pittura e arte
L’arte, il disegno, la pittura sono da sempre un sogno. Ci sono sempre stati, non li ho mai abbandonati ma mai neanche davvero perseguiti se non dopo aver incontrato alcune persone chiave e aver visto che si può almeno provare a fare.
Il mio progetto artistico è centrato sulle sensazioni fisiche che le emozioni creano. Disegno dentro le sagome (principalmente di donne), spesso utilizzo me stessa come modella quando le sensazioni mi stanno addosso in modo persistente.
Uso carta riciclata perchè ho paura di sbagliare, colori acrlici perchè sono autodidatta e adoro le matite colorate. Mi piace disegnare volti e animali. Utilizzo anche la pittura digitale, soprattutto su commissione così che sia più facile fare modifiche, ma soprattutto per sperimentare.
Sono una persona solitaria che ama il silenzio. Mi piace la montagna, la neve e il freddo. Ho un cane che si chiama Samba perchè quando è felice sembra danzare e perchè, mentre cercavo un nome, stavo ascoltando la canzone Samba da Bênção che dice “Porque o samba é a tristeza que balança | E a tristeza tem sempre uma esperança | A tristeza tem sempre uma esperança | De um dia não ser mais triste não” ed è un po’ la sua storia di cane abbandonato e poi adottato.
Amo leggere e illustrare le copertine dei libri che leggo. Mi piace aggiustare, riparare, mettere a posto le cose rotte. Adoro i make over, soprattutto sulle case.